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La Cena
Ci siamo ritrovati tutti a casa di Simo. Lo squadrone
quasi al completo: Simone, Niccolò, Niccolò di Vernio, Stefano e i
Bumbe (un amico della combriccola); parte della compagnia il
pomeriggio si è ritrovata per fare la spesa mentre il Tossico è
andato direttamente nella tana del Judoca poiché quella mattina era
di turno e si era alzato alle 6.00, il pomeriggio lo aveva impiegato
per recuperare un po' di sonno.
Una volta arrivati tutti i partecipanti al cenacolo
abbiamo incominciato a cucinare, il Judoka si era messo in testa di
preparare una carbonara con i fiocchi, il Bumbe aveva portato una
torta ed il Tossico un po’ di carpaccio (mai cucinato). |
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Il
degenero era ormai iniziato: cominciarono a mangiare quei 5 Kg di
pasta dal sapore indescrivibile, e della quale solo il tossico
sembrava gradirne il sapore, almeno sino a quando non si è ritrovato
a masticare un guscio dell’uovo che il Judoka aveva sbadatamente
messo dentro insieme a tutto il resto.
Dopo la carbonara killer siamo passati (un po’ per
sdegno, un po’ per l’ora tarda…) direttamente al dolce del Bumbe,
anche quello ricco di sorprese: non solo era più stopposo di una
manciata di sabbia, ma aveva anche il bordo pieno di una quintalata
di peperoncino, messo a spregio da quel "simpatico" ragazzo. Dopo
ciò vennero dette le seguenti parole:
“
La cena è finita ! Annatevene alla svelta che gliè anche tardi!!” |
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La corsa al Sash All e l’arrivo alla festa

Finita la cena siamo partiti
alla volta del Sash All, luogo in cui avrebbero dovuto trovarsi le
ma…damigelle di turno, le uniche a sapere la più o meno precisa
locazione della festa alla quale saremo dovuti andare. Arrivate le
fi..gliole, naturalmente con puntuale mezzora di ritardo, siamo
partiti tutti insieme verso il luogo di tentazioni e trasgressione
sfrecciando sull’autostrada alla ragguardevole velocità di 80/85 Km
orari, rischiando di non mettere mai la quinta; comunque sia, alla
fine siamo arrivati a 'sta cazzo di festa, dopo aver incontrato tre
lupi nella strada presa per errore e sfiorato un incidente con una
delle tro…glodite per una retromarcia troppo azzardata. Il posto era
tristissimo, però vedevamo un monte di passera e questo bel vedere
ci ha fatto scordar anche la tristezza di una grù illuminata a festa
manco fosse stato i campanile di Giotto.

La gru
illuminata
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La
fiesta
Dopo varie peripezie siamo arrivati sulla soglia
della “villa” (in teoria doveva essere una villa, in pratica era una
casa a due piani con mansarda e garage...), oltrepassata la quale
saremmo stati all’interno della festa. Mentre stavamo per pagare
l’ingresso, che quasi ci è stato negato perchè quelle str...ane
ragazze che erano con noi non ci avevano messo in lista, ci ha
raggiunto il lungo braccio della sfiga: sono arrivati 2 carabinieri
che volevano rompere le palle a qualcuno, anche perché a loro
giravano per il fatto di lavorare i 31-1 dell’anno, minacciando di
far terminare la festa; noi, ormai abituati alla sfiga, quella sera
come abili Lupin abbiamo approfittato di quella minaccia e della
distrazione generale, che aveva provocato, per entrare alla festa e
persino gratis!!
Appena all’interno c'è stato un rapido giro di
perlustrazione, ed il parere generale era quasi unanime ”CHE
CAGATA!!" e poi "Ora i caramba si incazzano, fanno chiudere
la festa più abusiva del mondo e si và tutti a festeggiare alla casa
dì popolo".
Per fortuna non è stato così: poco dopo essere
entrati, il Tossico ha proposto di andare a bere e ha ordinato un
rum e pera, la sorpresa è arrivata al momento di pagare...era
gratis, consumazione libera!!!!
La festa è decollata dopo la mezzanotte (scandita per
oltre mezzora da i vari ubriaconi) e noi abbiamo iniziato a
conoscere un sacco di gente; la pista da ballo, deserta fino a pochi
minuti prima si era fatta piena e il bello è che tante erano fie.
Ci siamo dati
alle danze più sfrenate, almeno il Tossico e il Judoka, perché
Niccolò è stato quasi tutto il resto della serata con una ragazza di
nome Laura, mentre Niccolò di Vernio era anche lui con un' altra
Laura (...le coincidenze...), conosciuta grazie alle mille peripezie
del Judoca che ormai era briao intinto.
Cmq anche
Il Tossico e il Judoca, hanno conosciuto delle ragazze amiche di
amiche che conoscevano le amiche che ci avevano introdotti alla
festa. |
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I
due rimasero con le povere donzelle per il resto della festa, almeno
finchè l’allegra brigata non si è ricomposta felice di aver passato
un ultimo dell’anno indimenticabile e per di più
gratis .
P.S.
È un miracolo che siamo tornati a casa sani e salvi,
poiché il Tossico era adoperato, oltrechè a guidare, in una
furibonda ed impari lotta contro il sonno, che, per il bene di tutti
e grazie anche all’intervento di bacco il protettore dei briai, è
riuscito a vincere. |
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