Capodanno 2006

 

La Cena

Ci siamo ritrovati tutti a casa di Simo. Lo squadrone quasi al completo: Simone, Niccolò, Niccolò di Vernio, Stefano e i Bumbe (un amico della combriccola); parte della compagnia il pomeriggio si è ritrovata per fare la spesa mentre il Tossico è andato direttamente nella tana del Judoca poiché quella mattina era di turno e si era alzato alle 6.00, il pomeriggio lo aveva impiegato per recuperare un po' di sonno.

Una volta arrivati tutti i partecipanti al cenacolo abbiamo incominciato a cucinare, il Judoka si era messo in testa di preparare una carbonara con i fiocchi, il Bumbe aveva portato una torta ed il Tossico un po’ di carpaccio (mai cucinato).

 
 

Simo alle prese con la carbonara

...la pasta...

 

Stefano

La ricca tavola...

 

 
  Il colore giallastro della pasta, che si intravede,  non è dovuto ad una bassa qualità della foto, mà bensì alle strane reazioni chimiche che la pasta ha avuto una volta che è stata mescolata all’uovo(sicuramente portatore di salmonella).  
 

Il degenero era ormai iniziato: cominciarono a mangiare quei 5 Kg di pasta dal sapore indescrivibile, e della quale solo il tossico sembrava gradirne il sapore, almeno sino a quando non si è ritrovato a masticare un guscio dell’uovo che il Judoka aveva sbadatamente messo dentro insieme a tutto il resto.

Dopo la carbonara killer siamo passati (un po’ per sdegno, un po’ per l’ora tarda…) direttamente al dolce del Bumbe, anche quello ricco di sorprese: non solo era più stopposo di una manciata di sabbia, ma aveva anche il bordo pieno di una quintalata di peperoncino, messo a spregio da quel "simpatico" ragazzo. Dopo ciò vennero dette le seguenti parole:

La cena è finita ! Annatevene alla svelta che gliè anche tardi!!”

 
 

La corsa al Sash All e l’arrivo alla festa

Finita la cena siamo partiti alla volta del Sash All, luogo in cui avrebbero dovuto trovarsi le  ma…damigelle di turno, le uniche a sapere la più o meno precisa locazione della festa alla quale saremo dovuti andare. Arrivate le fi..gliole, naturalmente con puntuale mezzora di ritardo, siamo partiti tutti insieme verso il luogo di tentazioni e trasgressione sfrecciando sull’autostrada alla ragguardevole velocità di 80/85 Km orari, rischiando di non  mettere mai la quinta; comunque sia, alla fine siamo arrivati a 'sta cazzo di festa, dopo aver incontrato tre lupi nella strada presa  per errore e sfiorato un incidente con una delle tro…glodite per una retromarcia troppo azzardata. Il posto era tristissimo, però vedevamo un monte di passera e questo bel vedere ci ha fatto scordar anche la tristezza di una grù illuminata a festa manco fosse stato i campanile di Giotto.

La gru illuminata

 

 
 

La fiesta

Dopo varie peripezie siamo arrivati sulla soglia della “villa” (in teoria doveva essere una villa, in pratica era una casa a due piani con mansarda e garage...), oltrepassata la quale saremmo stati all’interno della festa. Mentre stavamo per pagare l’ingresso, che quasi ci è stato negato perchè quelle str...ane ragazze che erano con noi non ci avevano messo in lista, ci ha raggiunto il lungo braccio della sfiga: sono arrivati 2 carabinieri che volevano rompere le palle a qualcuno, anche perché a loro giravano per il fatto di lavorare i 31-1 dell’anno, minacciando di far terminare la festa; noi, ormai abituati alla sfiga, quella sera come abili Lupin abbiamo approfittato di quella minaccia e della distrazione generale, che aveva provocato, per entrare alla festa e persino gratis!!

Appena all’interno c'è stato un rapido giro di perlustrazione, ed il parere generale era quasi unanime ”CHE CAGATA!!" e poi "Ora i caramba si incazzano, fanno chiudere la festa più abusiva del mondo e si và tutti a festeggiare alla casa dì popolo".

Per fortuna non è stato così: poco dopo essere entrati, il Tossico ha proposto di andare a bere e ha ordinato un rum e pera, la sorpresa è arrivata al momento di pagare...era gratis, consumazione libera!!!!

La festa è decollata dopo la mezzanotte (scandita per oltre mezzora da i vari ubriaconi) e noi abbiamo  iniziato a conoscere un sacco di gente; la pista da ballo, deserta fino a pochi minuti prima si era fatta piena e il bello è che tante erano fie.

Ci siamo dati alle danze più sfrenate, almeno il Tossico e il Judoka, perché Niccolò è stato quasi tutto il resto della serata con una ragazza di nome Laura, mentre Niccolò di Vernio era anche lui con un' altra Laura (...le coincidenze...), conosciuta grazie alle mille peripezie del Judoca che ormai era briao intinto.

Cmq anche Il Tossico e il Judoca, hanno conosciuto delle ragazze amiche di amiche che conoscevano le amiche che ci avevano introdotti alla festa.
 
 
I mitici secchettini che trovavi in bagno Notare la faccia del Judoca
 
 

I due rimasero con le povere donzelle per il resto della festa, almeno finchè l’allegra brigata non si è ricomposta felice di aver passato un ultimo dell’anno indimenticabile e per di più gratis .

P.S.

È un miracolo che siamo tornati a casa sani e salvi, poiché il Tossico era adoperato, oltrechè a guidare, in una furibonda ed impari lotta contro il sonno, che, per il bene di tutti e grazie anche all’intervento di bacco il protettore dei briai, è riuscito a vincere.